Gina Carano vs Lucasfilm, respinta la richiesta di archiviazione della Disney: all'orizzonte il processo, il commento dell'attrice

La causa di Gina Carano contro la Disney e la Lucasfilm dopo il licenziamento da The Mandalorian può andare ufficialmente avanti

Redattore per badtaste.


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Dopo che la giudice federale Sherilyn Peace Garnett aveva stabilito che la causa di Gina Carano contro la Disney e la Lucasfilm dopo il licenziamento da The Mandalorian sarebbe potuta andare avanti, adesso è giunta la comunicazione di respinta formale della richiesta di archiviazione.

La Disney e la Lucasfilm, infatti, non sono riuscite a dimostrare che gli attori da loro ingaggiati sono tenuti a rispettare gli stessi valori che promuovono lontano dai set.

Gli imputati non hanno identificato alcuna prova concreta - nella querela o altrove - per dimostrare in maniera sostanziale che assumono attori che agiscano come figure pubbliche allo scopo di promuovere 'valori di rispetto', 'dignità', 'integrità' o 'inclusione'" ha commentato la giudice.

L'attrice, come prevedibile, ha accolto la notizia con grande commozione. "Ho le lacrime agli occhi. Dopo tre anni e mezzo brutali, mi hanno dato l'occasione di procedere con la causa davanti al giudice e ai miei compagni per ripulire il mio nome. Sono così grata di questa occasione" ha scritto.

"Quello che mi è successo è stato inaccettabile, assurdo e una forma d'abuso, tra le altre cose" ha aggiunto. "Continuerò a combattere per far quello che amo".

Ha poi ringraziato Elon Musk, che come noto aveva annunciato di voler pagare le sue spese legali per tutelare la libertà di espressione su Twitter (ora X).

Alla luce degli ultimi sviluppi, se le due parti non troveranno un accordo in breve, si andrà direttamente a processo.

Che ne pensate degli sviluppi su Gina Carano? Ditecelo nei commenti!

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