Star Wars - Episodio IV: Una nuova speranza, la recensione
Abbiamo recensito per voi Star Wars - Episodio IV: Una nuova speranza, adattamento a fumetti dell'omonimo film edito da Panini Comics
In attesa dell'arrivo nelle sale di tutto il mondo di Star Wars: Il Risveglio della Forza, settimo capitolo (ed Episodio) della saga cinematografica (ci siamo quasi, ci siamo quasi), Panini Comics ha pensato, e bene, di introdurre a questa storia potenziali neofiti (esistono davvero?) e rinfrescare la mente dei tantissimi appassionati, realizzando un adattamento a fumetti del suddetto primo tassello di questo meraviglioso mosaico, affidando il tutto a talentuosi artisti italiani e non solo.
Nasce così Star Wars - Episodio IV: Una Nuova Speranza, esile albo dal grande formato il cui contenuto è assai prezioso. La storia narrata nel fumetto è molto fedele a quella del film, in un adattamento rispettoso della fonte originale in maniera intelligente: non un "copia e incolla", dunque, ma un'efficace rielaborazione che riesce a portare all'attenzione del lettore, in poco più di sessanta pagina di racconto, tutti i tratti salienti di una storia immortale, dando particolare evidenza anche ai dialoghi e passaggi chiave della fonte originale.La trama è quella che forse molti di voi già conoscono a memoria: il giovane contadino di Tatooine, Luke Skywalker entra "casualmente" (quando c'è di mezzo la Forza nulla è davvero casuale) dei progetti segreti della nuova, devastante arma dell'Impero, la Morte Nera, abilmente sottratti dalla principessa Leia Organa di Alderaan, fidata sostenitrice dei Ribelli, e affidati al droide astromeccanico R2-D2, che, assieme al droide protocollare C-3PO, giunge sul desertico pianeta di Skywalker, alla ricerca di colui che un tempo era uno degli Jedi più rinomati di tutte le galassie, Obi-Wan Kenobi. In una serie di rocamboleschi eventi, Luke incontrerà Obi-Wan, il quale lo inizierà alla Forza, così come fece un tempo con suo padre Anakin. In fuga dal pianeta sull'astronave Millenium Falcon del mercenario dal cuore d'oro Han Solo, e inseguiti dall'Impero, i nostri protagonisti riusciranno a liberare Leia, nel frattempo fatta prigioniera da Darth Vader, perfido e spietato Signore Oscuro dei Sith, coloro che padroneggiano il Lato Oscuro della Forza. Da queste premesse prenderà il via un'avventura emozionante e commovente, che, a quanto pare, continua ancora, e ancora... E che forse non avrà mai fine (speriamo).
Un encomio sincero va al team artistico di questo adattamento a fumetti, quasi interamente "made in Italy". Dalla grande precisione e capacità nell'adattare i testi della storia di Alessandro Ferrari, eccellente nel saper operare quel necessario processo di traslazione dal linguaggio della Settima Arte a quello della Nona, al coerente studio sui personaggi messo in atto da Igor Chimisso, alla spettacolare arte grafica di Ken Shue, Roberto Santillo, Marco Ghiglione, Stefano Attardi, Matteo Piana e Alessandro Pastrovicchio, i quali sono riusciti a ricreare su carta un mondo, anzi, più mondi, i cui design e grafica sono dotati di un'importanza quasi sacra, poiché marchiati a fuoco nell'immaginario collettivo, oramai pilastri della cultura pop moderna. Analizzando ulteriormente la parte grafica, non si può non notare quanto sia stata precisa e fedele la realizzazione di tutte le astronavi, divise e architetture di questa mitologia, mentre per la resa visiva dei protagonisti si è optato per uno stile più stilizzato e cartoony, in canone stile Disney, che strizza l'occhio in particolar modo a un pubblico giovane, il quale magari si sta avvicinando per la prima volta a Star Wars proprio in questo così fertile periodo.Perché, alla fine, quando si parla di Guerre Stellari, si parla di qualcosa di imperituro, e che ha a che fare con ogni essere vivente. Si tralascino le astronavi, le spade laser, le colorate creature e le bizzare location e si guardi alla sostanza di quest'opera, al messaggio che viene tramandato di generazione in generazione da quasi quattro decadi. Si guardi al concetto di Forza, quell'energia che scorre in noi e in tutte le creature viventi dell'universo, quella sostanza immateriale che ha sia un Lato Chiaro che un Lato Scuro. È questo che rende Star Wars parte di tutti noi, alle prese ogni giorno con delle scelte da fare, alcune più difficili di altre: il risultato di ciò che decidiamo di fare segna il nostro destino e la nostra vita, e ci farà capire, alla fine, da che Lato abbiamo scelto di stare. Che la Forza sia con voi!