Scandal 6x07 "A Traitor Among Us": la recensione
La nostra recensione del settimo episodio della sesta stagione di Scandal intitolato A Traitor Among Us
Huck poi, nella sua follia, essendo la persona ingenua che è, sarà combattuto per tutto il tempo tra quello che desidererebbe poter avere e l'istinto, che lo porta in tutt'altra direzione. Un intuito che gli dice di non fidarsi di Meg, ma un approccio alla vita che gli farà invece decidere di lasciarla andare proprio quando era ad un passo dalla verità. Ci vorrà Becky Flynn, dissotterrata dai meandri della seconda stagione, un'altra donna che lo aveva manipolato nel tentativo di uccidere Fitz, per metterlo in guardia dai rischi che sta correndo con Meg. Ma nonostante lei gli dimostri per l'ennesima volta quanto facile sia usarlo, Huck cade nella trappola di Meg con tutte le scarpe e riesce a trascinarsi dietro anche Olivia. Dopo un accorato discorso su come la gente possa cambiare e l'amore sia un simbolo di speranza persino per un'anima perduta come quella Rowan, una dissertazione che sarebbe anche stata toccante se non fosse di fatto uscita dalle labbra di un assassino, Olivia decide comunque di andare avanti con il suo piano e uccidere suo padre, fino a che il suo killer personale tascabile non le porterà le prove schiaccianti dell'innocenza di Eli, dimostrandole come suo padre è davvero stato costretto ad uccidere il Presidente Vargas da qualcuno apparentemente più potente di lui.
La notizia, apparentemente, è sufficiente per far dimenticare a tutti anche la più banale parvenza di prudenza: improvvisamente Olivia decide che l'innocenza di suo padre si estende a tutte le pedine in gioco in questa incredibile cospirazione e senza indagare ulteriormente su chi siano queste persone che hanno manipolato un uomo del calibro di suo padre o senza cercare di capire fino a dove si siano infiltrate, decide di accogliere nella sua cerchia Meg, portando al suo cospetto un contrito Huck che con gli occhi pieni di lacrime promette alla sua bella che non la toccherà mai più e aprendole la porta del suo mondo la porterà fino da Jennifer, l'unica persona in grado di denunciare il piano sulla morte di Vargas. Come era prevedibile, appena Meg entra nella casa in cui Jennifer era tenuta al sicuro, le pianterà una pallottola in mezzo alla fronte e con altrettanta noncuranza sparerà due colpi anche ad Huck. E' quindi la fine per questo personaggio di Scandal?Nonostante tutti gli indizi sembrino indicare che l'ex membro del B613 difficilmente riuscirà a sopravvivere ad una tale massiva perdita di sangue, il solo fatto che Meg non gli abbia sparato in fronte ci fa invece propendere per la sua salvezza. Dopotutto Huck è il braccio armato di Olivia e chiaramente la signora Pope ha ancora bisogno di lui. L'assurdità di tutta questa situazione, però, porta alla parte davvero interessante dell'episodio e cioè che ad aver tirato le fila di tutto e dietro alle persone che hanno manipolato Eli al fine di uccidere Vargas, altri non c'è che Abby, la Olivia Pope light dai rossi capelli, la donna che ha lasciato la protezione della sua mentore per costruirsi una carriera tutta sua e, apparentemente, diventare tanto temibile quanto quella che una volta era una sua alleata.
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