Quantico 2x02, "Lipstick": la recensione
Ecco la nostra recensione del secondo episodio della seconda stagione di Quantico, intitolato Lipstick
Il resto di Lipstick procede senza particolari scossoni, tra un amplesso fugace di Alex con l'amato Ryan (Jake McLaughlin) e un'esercitazione che dovrebbe insegnare, alle reclute della CIA, a evitare futuri pedinamenti. Ancora una volta, la bella protagonista sconfessa la propria fama di gemma tra le gemme dei servizi d'intelligence, cadendo in un tranello che, ne siamo sicuri, la maggior parte del pubblico aveva intuito sin dalle prime battute del dialogo tra Harry (Russell Tovey) e Alex.
Come se non bastasse questo grossolano passo falso, sarebbe interessante far notare come, a pochi minuti dalla raccomandazione fatta da Miranda a Ryan e Alex sull'evitare di fare coppia di fronte alle altre reclute e procedere ognuno per la propria strada, i due non si facciano il minimo problema a presentarsi a una lezione di yoga in ritardo e simultaneamente. Non occorre essere agenti della CIA per coltivare, di fronte a ciò, la rigogliosa pianta del sospetto. Tornando alla storyline attuale, anche Raina (Yasmine Al Massri) dimostra che un duro addestramento nelle fila dell'FBI non è servito a farle maturare idee risolutive in situazioni d'emergenza. La sua mossa azzardata viene punita, anche se in modo sospettosamente magnanimo, e l'unica valida conferma che la ragazza ottiene è che, tra gli ostaggi, si celino anche terroristi.L'attenzione è, come detto, tutta sull'inizio del prossimo episodio, poiché le premesse gettate dal finale di Lipstick aprono il campo a due ipotesi contrastanti, ma entrambe narrativamente fiacche: qualora i sospetti su Miranda dovessero trovare conferma, lo spettatore si ritroverebbe di fronte a una situazione-specchio rispetto a quella vissuta con Liam O'Connor nella scorsa stagione; tuttavia, questa ipotesi sembra essere la meno probabile. Viceversa, se dovesse esserci una smentita riguardo lo schieramento di Miranda con i terroristi, il senso di ripetizione sarebbe ancora più accentuato, e il timore che Quantico non sia in grado di imparare nulla dai propri errori passati metterebbe radici ancora più profonde.