Preacher 3x01 "Angelville": la recensione
La recensione della première di Preacher
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L'attacco della puntata, che poi è anche l'attacco della stagione, è molto buono. In un bianco e nero che accentua il clima di desolazione nel quale ci troviamo, facciamo la conoscenza di Madame L'Angelle, nonna di Jesse, una mezza strega che utilizza i suoi poteri e tormenta la figlia. Lo stesso Jesse – lo sappiamo da sporadici flashback della scorsa stagione – finirà per essere tormentato dalla donna. In quei momenti c'è tutto il suo risentimento, ma anche la paura di tornare ad un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle. L'affetto di Tulip, tuttavia, è troppo grande, e il momento è troppo disperato, ed ecco che Jesse e Cassidy si dirigono verso la proprietà della donna.
Qui li avevamo lasciati, e qui li ritroviamo. L'episodio si concentra interamente sulla resurrezione di Tulip e su ciò che accade intorno. C'è una breve incursione nel purgatorio, che quindi si aggiunge alla visione dell'inferno della scorsa stagione. Se quest'ultimo era una prigione condivisa, il purgatorio è uno spazio mentale individuale, che probabilmente ognuno vive a suo modo. Per Tulip si tratta di un violento ricordo d'infanzia immerso in un luogo oscuro con pochi elementi d'arredamento (qualche dettaglio in meno e saremmo in zona Dogville). Solo un breve incontro con Dio la separerà infine dal ritorno nel mondo dei vivi. Per lei si profila un compito importante.Il resto rimane lontano. Meglio così, rivedremo gli altri personaggi, come Herr Starr o Eugene, in altre occasioni. Per adesso era importante stabilire un legame forte tra Jesse e la terribile nonna, per non parlare dei terribili Jody e T.C.. Ora Jesse ha ottenuto ciò che voleva, ma il prezzo potrebbe essere molto alto da pagare. Preacher ritorna con un buon episodio, concentrato e lineare. Emerge ancora una volta il conflitto sopito, e per certi versi continuamente rimandato, tra Jesse e Cassidy, con Tulip a fare da elemento di equilibrio nel loro bizzarro rapporto. La sfida per la ricerca di Dio sembra rimandata, mentre minacce più ravvicinate si fanno sotto.