La Guardia dei Topi - Autunno 1152, la recensione
Abbiamo recensito per voi La Guardia dei Topi - Autunno 1152, primo capitolo della straordinaria saga fantasy ideata da David Petersen
In Autunno 1152 facciamo immediatamente la conoscenza di tre membri della Guardia, destinati a divenire i protagonisti dell'opera: Saxon, Kenzie e Liem. Il primo è spavaldo e impulsivo, il secondo morigerato e saggio e il terzo (il più giovane) è il più coraggioso, quello con il potenziale maggiore per divenire un eroe. La Guardia è, a sua volta, un corpo speciale della società dei roditori, composto da individui scelti per il loro valore e identificabili grazie a un mantello colorato: questi hanno il compito di preservare l'ordine stabilito, duramente conquistato dopo la sanguinosa guerra d'inverno del 1149 contro le Donnole e il loro signore. Da allora, finalmente, c'è stata pace. Pace che però potrebbe essere presto messa a repentaglio dalla presenza di un misterioso traditore all'interno della Guardia. Quasi per caso, i nostri tre eroi verranno progressivamente a conoscenza del diabolico piano atto a radunare una milizia ribelle e far cadere il governo di Tanasicura: da allora inizierà una serie di combattimenti, fughe e rivelazioni, specialmente sulla potenziale veridicità di un'antica leggenda, quella de La Scure Nera.
Questo racconto è la prima tessera, in ordine cronologico, di quello che diverrà un magnifico mosaico, e rappresenta anche il primo fumetto scritto in assoluto dall'autore: la storia è essenziale quanto lineare, ma dotata di un'intensità costante, che la rende una lettura perfetta per un pubblico quanto più eterogeneo possibile. La Guardia dei Topi non è una lettura per bambini, anche se così potrebbe sembrare a una prima, superficiale occhiata: pur presentando le caratteristiche del fantasy più mainstream, la storia non è priva di grande maturità, oltre che di una certa gravità che la rende a tratti persino molto dark e adulta.Lo storytelling di Autunno è costruito sui disegni: come ogni fumetto d'esordio di un autore completo che si rispetti, Petersen parte da un'idea di base, resa concreta dalla progressiva realizzazione delle sequenze, alle quali poi sono stati aggiunti i balloon con i dialoghi finali. Sono proprio i disegni a dare subito una chiara idea dell'enorme potenziale artistico dell'autore: il tratto di Petersen è morbido e dettagliato, cosa che permette una precisa, dinamica ed espressiva realizzazione dei personaggi e dell'ambiente nei quali questi operano. Proprio le architetture delle città nelle quali i Topi vivono sono un elemento di grande originalità: Petersen si basa sulle architetture gotiche del tardo Medioevo, arricchendole di elementi innovativi e inediti, in una sorta di "gothic revival" alla maniera dei roditori.
Ma, sopra ogni cosa, La Guardia dei Topi è un'opera dotata di una grande intelligenza e sensibilità umana prima, e artistica poi: il creatore parte da elementi autobiografici (i tre protagonisti sono dichiaratamente basati su alcune caratteristiche sue e di due suoi amici) e grazie a un'immaginazione straordinaria, di quelle che solo in pochi hanno, costruisce un intero mondo che non esisteva prima, creando inoltre un forte parallelismo fra i personaggi di questo e la specie umana. Come gli uomini, anche i Topi sono fragili, caduchi e non dotati di “armi naturali” (zanne, muscoli, artigli, ali, ecc.) e qualsiasi sfida che devono affrontare è quasi sempre più grande di loro: solo grazie all'ingegno, al coraggio e alla forza di volontà entrambe le specie possono prevalere sulle avversità ed evitare di soccombere.Una nota a margine va spesa per segnalare i molteplici contenuti extra presenti in coda al volume, che permettono di avere una panoramica a 360 gradi della società dei protagonisti di questo racconto.
L'intera opera di David Petersen, fino a poco fa quasi interamente inedita in Italia, verrà finalmente proposta integralmente da Panini Comics. Autunno è il capostipite di qualcosa di assai prezioso e raro, la cui lettura ci sembra assolutamente imprescindibile per qualsiasi amante del fumetto. E l'inverno sta arrivando...