Chrono Rat-Man #110: L'agenda della morte
Per la rubrica Chrono Rat-Man abbiamo analizzato L'agenda della morte, parodia di Death Note pubblicata in allegato alla Rat-agenda del 2012
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Nel 1999 il gruppo di cartoleria e cancelleria Cartorama aveva pubblicato la Rat-Agenda, stampata e distribuita in 5000 copie; si tratta di un prodotto raro che però non aveva incontrato l'apprezzamento di Leo Ortolani, la cui intenzione era di offrire qualcosa di più ai suoi fan. All'interno invece furono raccolte disegni e vignette tratte dalle prime storie del personaggio; per avere qualcosa di inedito i lettori dovranno aspettare le agende pubblicate da Panini tra il 2012 e il 2016, alle quali sarà allegato un albero con una storia realizzata per l'occasione.
Il primo di questi fumetti è L'agenda della morte, una parodia del manga Death Note di Tsugumi Oba e Takeshi Obata; Brakko, Rat-Man e Cinzia nell'ordine ottengono il quaderno in grado di uccidere qualunque persona di cui venga scritto il nome sulle sue pagine, utilizzandolo in modo stupido com'è lecito aspettarsi da loro. Ma oltre al terzetto di personaggi ricorrenti, qui tornati dietro i banchi di scuola, va segnalato un ritorno inaspettato: Senso di nano, spalla del supereroe con le orecchie da topo nell'esalogia di New York.Leggi anche Chrono Rat-Man #109: Ricordati di me
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