10 serie da guardare se amate Hazbin Hotel

Hazbin Hotel sta avendo un successo clamoroso: eccovi altre 10 serie da recuperare se anche voi l’avete amata

Condividi

Il successo di Hazbin Hotel, la cui seconda stagione in arrivo è attesa come la venuta di un profeta dal suo fandom, è una di quelle storie che scaldano il cuore, e che probabilmente neanche la creatrice Vivienne Medrano immaginava potesse raggiungere certi livelli. Sbarcata quest’anno su Prime Video, è già stata rinnovata fino alla quarta stagione, dato vita a uno spin-off e salutata come un culto irrinunciabile da milioni di persone. È quindi giunto quel momento lì.

Sì, proprio quello, lo sapete: quello in cui ci rivolgiamo al succitato fandom di Hazbin Hotel consigliando altre 10 serie che potrebbero apprezzare. La tentazione era di andare sul sicuro e segnalare solo serie animate, di quella che ultimamente viene definita “animazione per adulti” – quelle cose che si possono guardare e discutere sui social senza vergogna anche dopo i trent’anni. Abbiamo però deciso che sarebbe stato troppo facile, e abbiamo buttato nel mucchio anche un po’ di live action. Trovate i nostri consigli qui sotto, nel più classico degli ordini alfabetici.

Crazy Ex Girlfriend

Hazbin Hotel è una serie che parla di demoni e lo fa anche attraverso le sue canzoni. Anche Crazy Ex Girlfriend è un musical che parla di demoni, a modo suo: quelli interiori della sua protagonista Rebecca Bunch e del nutrito gruppi di straordinari personaggi che le ruota intorno. Assaggiatela, e se vi piace il musical non ne potrete più fare a meno.

Disincanto

Da uno dei padri dell’“animazione per adulti” (Matt Groening, l’inventore dei Simpson, ma forse non serviva specificarlo), una serie animata fantasy che non parla di Satana e aldilà, ma di argomenti e situazioni altrettanto bizzarri e fuori di zucca. E siccome è un fantasy, ha anche una trama orizzontale appassionante e sempre sorprendente. Dopo la prima stagione si è un po’ smesso di parlarne, ed è un peccato.

Good Omens

Tratta dal romanzo omonimo di Neil Gaiman e Terry Pratchett, ma neanche troppo sottilmente stravolta per la sua versione televisiva, Good Omens parla di angeli e demoni con surreale ironia – come Hazbin Hotel, insomma, ma con meno canzoni e più tempo passato nel mondo degli umani ancora vivi. Aspettiamo la terza stagione, che sarà anche l’ultima.

Helluva Boss

Impossibile non citare lo spin-off di Hazbin Hotel, ambientato nello stesso universo ma incentrato sulle disavventure corporate di un gruppo di impiegati di un’azienda che si occupa di omicidi su commissione. La trovate tutta su YouTube.

Hilda

Le avventure di una ragazza cresciuta in mezzo ai boschi di un luogo che assomiglia molto alla Norvegia ma non viene mai identificato come tale, e che si trasferisce insieme alla mamma in città - dove scoprirà che le creature strane non vivono solo nei luoghi selvaggi. C'è anche un film, che si colloca tra la seconda e la terza stagione: recuperate tutto quanto, il prima possibile.

Kipo e l’era delle creature straordinarie

Non c’è l’inferno ma c’è comunque la postapocalisse, in questa serie creata da Radford Sechrist a partire da un suo web comic. Più avventurosa e classicamente young adult rispetto a Hazbin Hotel, sempre intrisa di ottimismo e colori al neon, è anche una delle serie animate più psichedeliche e deliranti degli ultimi anni.

Lucifer

Ormai è diventata un classico: uscita nel 2016, terminata nel 2021, si concentra su quello che, se volete, è il padre della protagonista di Hazbin Hotel – cioè Lucifero, ovviamente. Qualcuno provò anche a censurarla perché ritraeva Satana come un personaggio amabile: se questo non vi basta per incuriosirvi…

The Good Place

Con Hazbin Hotel condivide l’ambientazione (l’aldilà e le sue strutture di potere), ma rispetto alla serie di Vivienne Medrano è più meditativa e filosofica – letteralmente, visto che quasi ogni episodio contiene almeno un momento in cui i personaggi discutono di argomenti filosofici, dal senso della vita al libero arbitrio alla natura dell’altruismo. Un capolavoro, con uno dei finali migliori degli ultimi anni di televisione.

The Owl House

La storia di una ragazza che finisce per sbaglio all’Inferno e, invece di andare nel panico, decide che vuole diventare una strega pur non avendo poteri magici. Questo almeno è l’inizio della storia, che nel corso delle sue tre stagioni prende direzioni sempre più inaspettate e avventurose.

Zoey’s Extraordinary Playlist

Abbiamo aperto con una serie live action mezza musical, chiudiamo… con la stessa cosa: nella serie creata da Austin Winsberg, Jane Levy interpreta una ragazza che scopre di poter leggere nel pensiero – solo che tutto quello che scopre le viene presentato sotto forma di canzone. Più ottimista e meno psicologicamente opprimente di Crazy Ex Girlfriend, ha dato vita tra l’altro anche a un film natalizio, Zoey’s Extraordinary Christmas.

Continua a leggere su BadTaste