Secret Wars e Convergence: Marvel e DC hanno avuto la stessa idea?
Analizziamo i due prossimi eventi editoriali di Marvel e DC Comics, facendo un confronto con il passato delle due case editrici americane
Come sappiamo, Marvel e DC Comics hanno annunciato i loro due prossimi eventi editoriali per la primavera-estate 2015: rispettivamente Secret Wars a maggio e Convergence ad aprile. Da ciò che traspare sui contenuti e le tematiche delle due miniserie, sembrano esserci diversi aspetti in comune: Terre e dimensioni parallele, versioni alternative degli stessi personaggi, eroi e criminali in lotta fra loro e la possibilità di un universo narrativo radicalmente rivoluzionato al termine dell'evento.
[caption id="attachment_30000" align="alignleft" width="250"] X-Necrosha[/caption]
Non vi basta? Pensate allora a Original Sin, recente evento Marvel, in arrivo in questi mesi in Italia, e poi andate a rileggere Crisi d'Identità della DC: un personaggio marginale e senza macchia ucciso misteriosamente e un gruppo di eroi che si unisce per scoprire l'assassino (inaspettato). O fate un confronto con la recente saga degli Avengers, Time Runs Out (tutt'ora in corso di pubblicazione negli USA) e Un Anno Dopo della DC: trovate nulla in comune? Citiamo anche Flashpoint e House of M, nei quali improvvisamente entrambi gli universi narrativi si trovavano radicalmente rivoluzionati.
[caption id="attachment_29999" align="alignright" width="165"] Super Powers[/caption]
Come dimostrato, si tratta di un trend abbastanza usuale, che deve sorprendere relativamente, specie alla luce della nuova e generale linea editoriale vista negli ultimi anni: la ripetizione e la similitudine fra eventi è funzionale a dare all'audience ciò che questa sembra volere, cioè "grossi e rivoluzionari cambiamenti" dello status quo dell'universo narrativo conosciuto. Si tratta, alla fine, di mero "fan-service", cioè dare al pubblico ciò che questo vuole: storie sempre più intricate, con ostacoli apparentemente impossibili, per poi tornare a una nuova quiete e al precedente status quo con poche modifiche a lungo termine. Le dinamiche di continuity di Marvel e DC sembrano oramai procedere a ondate, il che probabilmente è l'approccio più funzionale per gestire un pesante fardello, dovuto all'avere moltissimi personaggi con mezzo secolo e più di storie sulle spalle. Ed è questo il motivo fondamentale per mantenere costanti le vendite, o magari incrementarle, nella speranza, un giorno, di ripetere l'impatto di saghe storiche come Crisis on Infinite Earths o The Infinity Gauntlet (senza dimenticare, ancora, l'originale Secret Wars), le quali cambiarono radicalmente e definitivamente le dinamiche del fumetto supereroistico statunitense. Per cercare di "ripetere il miracolo" le case editrici si trovano obbligate a offrire ripetutamente, quasi in un circolo vizioso, quegli elementi che certi eventi editoriali richiedono necessariamente per carpire l'interesse dei lettori: un senso di mistero che stuzzichi la curiosità di questi e la promessa (quasi mai mantenuta) che a seguito dell'evento ci sia davvero qualcosa di nuovo all'orizzonte.
Non ci resta che aspettare la primavera del 2015, e sperare per il meglio.
Fonte: Newsarama