My Hero Academia plagiato da una banca italiana
La pubblicità di una banca italiana sfrutta un'illustrazione di My Hero Academia per sponsorizzare alcuni servizi rivolti ai giovani
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
La rete non perdona, ed è stato presto dimostrato che si tratta di un plagio della celebre serie di Kohei Horikoshi.
[gallery columns="1" size="large" ids="256860,256859"]Seppur con modifiche al vestiario e ai capelli, è evidente come il disegno sia stato realizzando copiando spudoratamente quello che vedete qui sopra.
Se Deku, Ochaco e Tenya Iida avrebbero potuto passare inosservati, la postura da rana del "clone" di Tsuyu Asui è troppo particolare, e probabilmente è stato ciò che ha fatto scattare la ricerca dell'immagine incriminata da parte degli appassionati.Banca di Ripatransone e Fermano - Credito Cooperativo ha ritirato la pubblicità senza fare alcuna dichiarazione in merito. Non sappiamo se Horikoshi o Shueisha vorranno procedere per via legali invocando la violazione del copyright.
In Italia il manga viene proposto da Star Comics, che a settembre pubblicherà il ventunesimo volumetto.
Fonte: Anime News Network