Il Daredevil di Frank Miller che non leggeremo mai
Una storia su Devil di Frank Miller originariamente pensata per essere pubblicata sui numeri #167 - 168 fu respinta dal Comics Code: vi spieghiamo perché
Miller prese in mano la testata come autore unico con Daredevil #168, numero storico nel quale Devil fece il suo primo incontro con Elektra (alla sua prima apparizione): era il gennaio del 1981.

Il nuovo scrittore (oltre che disegnatore) cambiò radicalmente la vita editoriale del personaggio della Marvel Comics, spingendolo verso una maturazione irreversibile, che portò la testata a divenire assai più adulta e moderna.
Quello che ben pochi sanno è che in realtà la storia in questione sarebbe dovuta apparire su Daredevil #169, perché, in origine, vi era un racconto precedente di Miller, realizzato assieme allo scrittore Roger McKenzie: si trattava di una storia in due parti, la cui pubblicazione era prevista nei numeri #167 e #168 della testata, che affrontava il tema della droga nelle scuole. Questa, che vedeva Il Punitore come co-protagonista, fu censurata e rigettata dal Comics Code.A dire il vero, poi la storia fu pubblicata ugualmente (anche se radicalmente modificata), ma solo più di un anno dopo, su Daredevil #183 - 184, quando oramai Miller era una superstar in casa Marvel.
La storia originale fu considerata infatti troppo forte e non adatta a un pubblico giovane dall'ente che aveva il compito di approvare o meno le storie presenti nei fumetti dell'epoca, il famigerarto Comics Code Authority. Marvel Comics pubblicò allora una storia "riempitiva" per il numero #167.
E fu così che la carriera solista di Frank Miller iniziò con un numero in anticipo rispetto a quanto previsto originariamente. Di seguito, vi mostriamo la copertina e una tavola di Daredevil #167 nella versione non censurata.
Fonte: GoodComics