I Finch rivoluzionano Wonder Woman
Wonder Woman sta per essere rivoluzionata dai coniugi Finch: ecco come
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Innanzitutto un ritorno di molti personaggi che Azzarello ha escluso o fortemente limitato durante la sua run: membri della Justice League, nemici storici, comprimari e altri supereroi torneranno a fare capolino nella vita di Diana e della sua controparte in costume, aggiungendosi agli dei greci, alle amazzoni e alle creature della mitologia che l'autore italo-americano ha privilegiato in questi anni. Assisteremo anche alla fine degli archi narrativi di ampio respiro di Azzarello, per un ritorno a storie più brevi e autoconclusive tipiche dello stile supereroistico.
Un ritorno al passato, in qualche modo, e un abbandono dell'atmosfera mitica ed epica che abbiamo visto nell'ultimo periodo. Una scelta rischiosa della DC e dei coniugi Finch: dopotutto sono state proprio queste scelte in qualche modo estreme, ma certamente azzeccate, a rilanciare il personaggio di Wonder Woman. Probabilmente, la valutazione editoriale risponde alla convinzione per cui quel tipo di ritmo narrativo e quei particolari focus sono adatti allo stile di Azzarello e non a quello di Meredith Finch. Meglio, pertanto, mettere la sceneggiatrice a proprio agio, non forzare il suo stile di racconto, pur rischiando di scontentare i fan.Un personaggio che rischia di rimetterci il distintivo, o quantomeno di vedere il proprio ruolo ridimensionato, è Orion, nuovo fidanzato di Diana. Il New God sarà probabilmente messo da parte per questioni di marketing anche in previsione della presenza di Wonder Woman nel seguito cinematografico di Man of Steel. Dite ciao a Orion e bentornata a Wonder Girl, perché la nipotina della più famosa eroina dei comics sarà spesso presente nelle storie. Felici o delusi di questa cura Finch, almeno nelle previsioni?

Fonte: Bleeding Cool