Grand'Italia a Cannes, ma niente Palma
Ottimo risultato per i due film italiani in concorso. Gran premio della giuria per Gomorra, Il divo di Paolo Sorrentino premio della giuria, ma la Palma d'oro va a Entre les murs di Laurent Cantet. Il commento...
Fonte: Le Monde, Repubblica Online
E' difficile commentare i risultati di un Festival avendo visto soltanto un film, Gomorra di Matteo Garrone. Facciamo allora solo alcune considerazioni. Seguendo la diretta online (un ringraziamento speciale ai siti di Repubblica e di Le Monde, che hanno fatto un ottimo lavoro, anche se speriamo che i francesi correggano presto quel 'ritratto della mafia calabrese' riferito al film di Garrone), ad un certo punto sembrava sicura la Palma per Gomorra. Infatti, si pensava che il premio della giuria (andato a Sorrentino) fosse il solito 'Gran premio della giuria', quindi quando Gomorra non è stato premiato per la regia, sembrava mancare solo la Palma d'oro. Invece, i due italiani si devono accontentare (si fa per dire, è un ottimo risultato) di due riconoscimenti con nomi praticamente uguali. Certo, Sorrentino non è fortunatissimo, perché il suo 'Premio della giuria' dà una sensazione di inferiorità rispetto al 'Gran premio della giuria' ricevuto da Garrone.Per quanto riguarda Toni Servillo, nonostante una prova molto acclamata ne Il divo, probabilmente paga il fatto che un film come Che di Soderbergh, che andava premiato quasi obbligatoriamente per l'evento rappresentato, avesse come grande punto di forza Benicio Del Toro. Fa poi piacere l'ennesimo riconoscimento ai Dardenne, che non tornano mai da Cannes a mani vuote (avendo già vinto due volte la Palma d'oro).
E arriviamo proprio alla Palma d'oro. Qualche 'tifoso' italiano criticherà la scelta che ha impedito a Gomorra di ottenere il massimo riconoscimento, tacciandola magari di sciovinismo. Ma è difficile crederlo, considerando che la giuria era presieduta da Sean Penn e soprattutto che i francesi non vincevano da ben 21 anni (altro che sciovinismo!), ossia da Sotto il sole di Satana del compianto Maurice Pialat. E comunque, Laurent Cantet è un beniamino dei cinefili internazionali, grazie a pellicole come Verso il sud, A tempo pieno e Risorse umane.
Vedremo adesso quali conseguenze avranno questi riconoscimenti al botteghino, soprattutto nel caso de Il divo (Gomorra in Italia è già un successo ed è stato venduto bene). Per ora, comunque, una bella giornata per il cinema italiano. Ecco i premi:
Miglior sceneggiaturaIl silenzio di Lorna dei fratelli Dardenne
Miglior attore
Benicio Del Toro per Che di Steven Soderbergh
Miglior attrice
Sandra Corveloni per Linha de passe di Walter Salles
Camera d'or (premio al miglior film d'esordio)
Hunger di Steve McQueen
Premio della giuria
Il divo di Paolo Sorrentino
Miglior regia
Nuri Bilge Ceylan per Le trois singes
Premio alla carriera
Catherine Deneuve e Clint Eastwood
Gran premio della giuria
Gomorra di Matteo Garrone
Palma d'oro per il miglior film
Entre les murs di Laurent Cantet