Disney+, la demo dell'interfaccia e nuovi dettagli sulla piattaforma streaming! | D23 Expo
Direttamente dalla D23 Expo nuovi dettagli e una demo dell'app di Disney+, la piattaforma streaming che verrà lanciata il 12 novembre negli USA
Per l'occasione, Disney ha diffuso un nuovo trailer di presentazione della piattaforma, che potete vedere qui sotto, e nel floor principale ha mostrato una demo con le sue funzionalità, come potete vedere nel video sottostante:
Here is a demo of using the Disney+ interface to stream and creating profiles. #D23Expo pic.twitter.com/2MlXoRr6TW
— Brandon Davis (@BrandonDavisBD) August 23, 2019
Confermato il prezzo (negli Stati Uniti) di 6.99 dollari al mese o 69.99 dollari all'anno. Ecco alcuni dettagli sull'app di Disney+, che sarà disponibile sui principali dispositivi (apple e android) e che offrirà titoli provenienti da Disney, Fox, Marvel Studios, Lucasfilm, Pixar, Nat Geo:
Download infiniti - gli utenti potranno scaricare serie tv e film sull'app Disney+ da vedere offline, fino a 10 dispositivi tra smartphone e tablet
Alta definizione - a seconda dei titoli, la definizione potrà arrivare al 4K Ultra HD in Dolby Vision, HDR10 e audio Dolby Atmos
Nessuna pubblicità
Profili personalizzabili - gli utenti potranno avere fino a sette profili diversi e potranno modificare il proprio avatar con oltre 200 tra personaggi Disney, Pixar, Marvel o Star Wars
Streaming in contemporanea - gli utenti potranno vedere Disney+ su più dispositivi registrati in contemporanea, fino a un totale di quattro
Lingue - al lancio, Disney+ sarà disponibile in inglese, spagnolo, francese e olandese
Accessibilità - l'app offre supporto per audio descrittivo e assistenza alla navigazione per gli utenti con disabilità
E per quanto riguarda il mercato italiano? Durante il panel non è stato svelato nulla sul lancio internazionale, sappiamo che in Europa Occidentale la piattaforma arriverà nella prima metà del 2020. In passato la Disney non ha nascosto che uno dei motivi per cui il lancio verrà diluito è dovuto ai diversi accorsi di licenza sui diritti streaming che ha stretto nei vari paesi. Ecco quindi che nel nostro paese la library di contenuti potrebbe non identica a quella americana, almeno non al lancio (ovviamente le serie e i film originali, invece, sì).