Cillian Murphy ha scritto una lettera di ammirazione a John Krasinski per A Quiet Place, ma non l'ha mai inviata
Cillian Murphy racconta la sua ammirazione per John Krasinski, come è stato chiamato per recitare in A Quiet Place e del vero Batman
L’attore ritornerà presto al cinema nell’attesissimo horror A Quiet Place 2 nei panni di Emmett, un nuovo personaggio della saga.
Sempre a proposito di spontaneità Cillian Murphy ha dichiarato di avere imparato molto lavorando con la giovanissima Millicent Simmonds. Sostiene che i giovani performer non siano ancora arrivati al punto in cui rendono ogni cosa intellettuale o analizzano tutto come gli attori più vecchi e per questo sono maggiormente in grado di arrivare al punto; di essere presenti sul set nel personaggio e connessi con le sue emozioni.
Il suo personaggio, Emmett, vive come gli altri nel terrore di essere sentito dalle creature. Data la particolare trama, recitare in A Quiet Place richiede una grande abilità per comunicare le emozioni senza le parole. Una dote che viene spontanea data la sua esperienza di attore da palcoscenico.
Ho fatto teatro per quattro-cinque anni prima di qualsiasi lavoro per il grande schermo. Mi sento come se avessi già fatto tanta recitazione fisica, e da allora non ho mai smesso di fare teatro, è stata una sorta di esperienza liberante potere esplorare questo tipo di recitazione sullo schermo. È abbastanza raro arrivare a farlo in questo periodo perché gran parte del lavoro dell’attore sullo schermo si compone di primi piani, che va bene, ma quando hai la possibilità di esprimerti non verbalmente e fisicamente è veramente qualcosa da godere e assaporare.
Cillian Murphy è stato anche un contendente di Christian Bale per il ruolo di Bruce Wayne nel Batman di Christopher Nolan. Ma secondo lui, nonostante sia arrivato sufficientemente in là con il casting da indossare il mantello del crociato di Gotham, la partita era già chiusa in partenza:
Non credo di essere stato vicino a ottenere la parte. L’unico attore adatto in quel periodo secondo me era Christian Bale. Ha assolutamente spaccato al provino. Per me è stata solo un’esperienza che poi si è tramutata in altro. È diventata il personaggio dello Spaventapasseri e un rapporto lavorativo con Chris. Quindi ripenso molto, molto affettuosamente a quel periodo, ma non mi sono mai, mai e poi mai considerato adatto a Bruce Wayne.
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Fonte: Hollywood Reporter