Amazon aveva la sua Breaking Bad (e l'ha cancellata): la serie che puoi recuperare su Prime Video
Sneaky Pete su Prime Video era il successore spirituale di Breaking Bad: 3 stagioni con Bryan Cranston produttore, cancellata da Amazon nel 2019. Scopri cosa ti sei perso.
Quando Breaking Bad ha chiuso i battenti dopo cinque stagioni leggendarie, milioni di spettatori in tutto il mondo si sono ritrovati con un vuoto difficile da colmare. Il capolavoro di Vince Gilligan aveva ridefinito gli standard della serialità televisiva, mescolando tensione criminale, commedia nera e un'analisi spietata della dissoluzione morale di Walter White. Better Call Saul ha provato a prolungare quella magia, riuscendoci brillantemente, ma anche quella storia si è conclusa. El Camino ha offerto una chiusura a Jesse Pinkman. Eppure, pochi sanno che esiste un'alternativa perfetta su Prime Video, un successore spirituale che incarnava l'essenza originale di Breaking Bad: si chiamava Sneaky Pete, e Amazon l'ha cancellato dopo tre stagioni senza che la maggior parte del pubblico se ne accorgesse.
Sneaky Pete è arrivato sulla piattaforma nel 2015, creato da David Shore, il genio dietro Dr. House, ma prodotto esecutivamente da Bryan Cranston in persona. Non si tratta di un semplice tentativo di cavalcare l'onda del successo di Breaking Bad: la serie condivide con il capolavoro AMC un DNA narrativo profondo, quella capacità rara di bilanciare thriller criminale, commedia oscura e studio psicologico dei personaggi. Al centro della storia c'è Marius Josipovic, interpretato da un Giovanni Ribisi in stato di grazia, un truffatore appena uscito di prigione che assume l'identità del suo compagno di cella Pete Murphy per sfuggire a un gangster spietato. Marius si ritrova così a fingersi Pete davanti alla famiglia ignara del vero Pete, una famiglia disfunzionale del Connecticut che nasconde i propri segreti e scheletri nell'armadio.
La formula funziona perché Sneaky Pete cattura esattamente ciò che rendeva irresistibile la prima stagione di Breaking Bad: quella sensazione costante di pericolo imminente, dove ogni episodio poteva essere l'ultimo per il protagonista. Walter White doveva nascondere la sua doppia identità mentre si addentrava sempre più in un mondo criminale che non controllava completamente. Marius fa lo stesso, solo che invece di cucinare metanfetamina deve recitare il ruolo di un'altra persona davanti a persone che dovrebbero conoscerlo intimamente. Ogni conversazione è un campo minato, ogni riferimento al passato di Pete un potenziale smascheramento fatale.
Ma ciò che eleva davvero Sneaky Pete oltre il semplice thriller d'identità è la sua natura di commedia nera. Troppo spesso ci si dimentica quanto Breaking Bad fosse divertente nelle sue prime stagioni, prima che la spirale discendente di Walt prendesse completamente il sopravvento. Gli episodi iniziali erano pieni di situazioni tragicomiche, errori catastrofici e momenti di puro caos che facevano ridere e rabbrividire allo stesso tempo. Sneaky Pete recupera quella leggerezza pericolosa, quel ritmo serrato fatto di colpi di scena imprevedibili e dialoghi affilati. È impossibile non affezionarsi a Marius nonostante sia un criminale, esattamente come succedeva con Walt all'inizio del suo percorso.
Come Breaking Bad, Sneaky Pete eccelle nel mostrare la graduale erosione morale del protagonista. All'inizio Marius sembra solo un sopravvissuto, uno che cerca di cavarsela in una situazione disperata. Ma episodio dopo episodio, stagione dopo stagione, le sue scelte diventano più oscure, le sue bugie più elaborate, le sue manipolazioni più ciniche. Gli spettatori si ritrovano a giustificare azioni sempre più discutibili perché ormai sono emotivamente investiti nel suo destino. È un meccanismo narrativo potentissimo, lo stesso che ha reso Walter White uno dei personaggi più discussi della storia televisiva.
Purtroppo, Sneaky Pete è caduta vittima di una trasformazione strategica di Amazon Prime Video. Intorno al 2019, la piattaforma ha deciso di spostare i propri investimenti verso produzioni ad alto budget e grande impatto mediatico: The Boys, Gli anelli del Potere (che nella quarta stagione potrebbe contenere una scena iconica), progetti destinati a fare rumore e attrarre milioni di abbonati. Le serie a budget medio, anche quelle acclamate dalla critica come Sneaky Pete, sono state sacrificate sull'altare della visibilità massima. Dopo tre stagioni tecnicamente impeccabili e apprezzatissime da critica e pubblico di nicchia, la serie è stata cancellata nel 2019.
Per chi ha amato l'equilibrio tra tensione e ironia delle prime stagioni di Breaking Bad, per chi apprezza storie di antieroi complessi e trame criminali intricate, Sneaky Pete rappresenta un tesoro nascosto. Non ha bisogno di esplosioni o budget stellari per tenere incollati allo schermo: bastano una sceneggiatura intelligente, personaggi tridimensionali e quella capacità rara di sorprendere lo spettatore a ogni svolta narrativa. Amazon potrebbe aver cancellato la serie, ma il suo valore resta intatto, pronto per essere scoperto da chiunque cerchi qualcosa di più della solita serialità criminale.