Better Call Saul 1x07 "Bingo": la recensione
Settimo episodio per Better Call Saul, inizia la collaborazione tra Jimmy e Mike
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
Jimmy dichiara di voler fare la cosa giusta. Impassibile e smaliziato come al solito, si prende gioco dei Kettleman, li tratta quali gli idioti che sono, con il giusto equilibrio tra sarcasmo e pacatezza, e li reindirizza, con una terapia d'urto e con l'aiuto di Mike, lungo la giusta via. Giusta per chi? Per Jimmy stesso, che può lavare un po' del suo senso di colpa? Per i Kettleman, che in questo episodio – soprattutto la moglie – raggiungono vette di insopportabilità raramente toccate? Per Kim, che può concludere con loro l'accordo che aveva prospettato come la migliore soluzione? Non è chiarissimo se nell'episodio si respira un senso di giustizia e riscatto personale, testimoniato anche dal fatto che Chuck cerca di venire a patti con la sua malattia, oppure se questa rimane un sentimento astratto, che basta a se stesso e che costringe tutti i personaggi a rinunciare a qualcosa in nome di una ricompensa più alta.
Ma Better Call Saul, come Breaking Bad, grazie al cielo non deve ricondurre tutto a una giusta logica o ad un insegnamento o ad una morale spicciola. Può bastare a se stesso grazie ai suoi personaggi, alla sua regia e alla sua scrittura. Bingo non è decisamente il miglior episodio dell'anno, anzi, probabilmente è il minore visto finora. Manca il guizzo, manca l'imprevedibilità, manca anche il senso del dramma che avevamo respirato la settimana scorsa con il flashback su Mike o quello della comedy che aveva dominato due settimane prima nel giro di visite di Jimmy. È la normalità, che probabilmente per i livelli a cui siamo abituati rappresenta un passo indietro, ma è tutt'altro che un brutto episodio.La storia intanto va avanti, e lo fa come se fosse un tutt'uno con le due puntate precedenti. Non si riprende bruscamente da Jimmy, ma rimaniamo concentrati durante la cold open e i pochi minuti iniziali su Mike. È così perché era da lui che ci eravamo fermati la scorsa volta, e quindi spetta a questa storia riconsegnare, con il giusto equilibrio, il testimone a Jimmy. Better Call Saul può spiazzare e non darci molti segnali sulla sua evoluzione, ma è anche da questi piccoli accorgimenti che si nota il grande disegno che c'è dietro. Questa settimana inizia la collaborazione tra Mike e il protagonista. Vedremo cosa accadrà la prossima settimana.
Easter egg: tra le foto segnaletiche con le quali si apre la puntata c'è quella di tale Robert Sanchez, lo stesso uomo barbuto che Jimmy incontra nel bagno pubblico a metà episodio.